Per profumare l'armadio esistono molte soluzioni: sacchetti di lavanda, ammorbidente in perline, bicarbonato, profumatori dedicati. Ognuna ha pregi e limiti. Vediamo quale conviene davvero, a seconda di cosa cerchi.
I sacchetti profumati fai-da-te
Sacchetti di tessuto riempiti con lavanda o erbe aromatiche sono il rimedio classico. Pro: naturali, economici, profumano in modo delicato e la lavanda aiuta contro le tarme. Contro: il profumo è leggero e svanisce in fretta, va rinnovato spesso per restare efficace.
L'ammorbidente in perline
Le perline di ammorbidente messe in un sacchetto profumano gli spazi chiusi. Pro: profumo intenso e immediato. Contro: la fragranza può risultare artificiale e va comunque rinnovata quando le perline esauriscono il profumo.
Bicarbonato e sale grosso
Un vasetto di bicarbonato o sale grosso in un angolo dell'armadio è utile, ma con un ruolo diverso: assorbe l'umidità e attenua l'odore di chiuso. Non profuma davvero, è un complemento e non una soluzione di profumazione.
Il profumatore in boccetta
Una boccetta in vetro con tappo in legno, da appendere o appoggiare. Pro: profumazione costante e duratura, non tocca né macchia i tessuti, ed è ricaricabile — quando finisce, basta una ricarica. Contro: la spesa iniziale è un po' più alta di un sacchetto fai-da-te, ma dura molto di più.
La soluzione migliore? Combinarle
Il consiglio pratico: prima risolvi l'umidità (la vera causa dell'odore di chiuso) con un assorbi-umidità o del bicarbonato; poi affida la profumazione a un profumatore in boccetta, che dura nel tempo ed è costante. È la combinazione che dà i risultati migliori e più duraturi.
I profumatori Ignis Decor per l'armadio
I nostri profumatori per armadio e cabina armadio sono pensati per durare: boccetta in vetro, senza alcol, ricaricabili, e non macchiano i capi. Per approfondire come sceglierli, leggi anche la nostra guida all'acquisto del profumatore per armadio.